Se nel secondo dopoguerra il Monte dei Pegni sembrava essere l’ultima spiaggia di chi, disperato, non sapeva più come far fronte alle piccole spese del quotidiano, l’attuale congiuntura economica e sociale lo ha riportato in auge. Dal 2009 ad oggi, il numero di italiani che hanno scelto di rivolgersi al Monte dei Pegni per ricevere in prestito somme di denaro in cambio del deposito di oggetti di valore è raddoppiato. Stando alle statistiche di Adkronos, i dati vedono un +20% a Milano ed un +10% a Roma, con una previsione di ulteriore incremento. Abbandonato il senso di vergogna connesso alla sola idea di Monte dei Pegni, gli italiani, inclusi quelli appartenenti alle classi medie, si recano sempre di più presso gli sportelli bancari dedicati a questo servizio, per lasciare oggetti di valore ed ottenere in cambio una percentuale di liquidità pari a circa il 10-20% del loro valore.
Un raro diamante blu è stato venduto per 6,4 milioni di dollari ad un’asta organizzata da Sotheby ad Hong Kong. Il prezzo non supera il record per le vendita all’asta stabilito nel 2009 ma segna, secondo gli esperti, una svolta nel mercato delle pietre preziose, che negli ultimi due anni ha subito un rallentamento a causa della crisi finanziaria internazionale. La preziosa pietra è stata acquistata dalla commerciante di gemme di Londra Alisa Moussaief. La donna, che ha 80 anni, si è dichiarata soddisfatta del prezzo che ha pagato che, ha sostenuto, è inferiore a quello di mercato. Il diamante blu era stato valutato da Sotheby tra i 4,6 ed i 5,8 milioni di dollari, un prezzo che gli organizzatori dell’ asta hanno affermato di aver tenuto volutamente basso.
E’ stata inaugurata oggi OroArezzo, l’esclusiva vetrina internazionale dell’oreficeria Made In Italty. La fiera conta 453 espositori (10% in più rispetto al 2009), ed una novità, l’area Gold Up, tutta dedicata alla suggestiva fusione tra oreficeria e moda, una magnifica mostra nella quale 16 dei più importanti stilisti italiani (Armani, Valentino, Dolce & Gabbana, Versace, Etro, Moschino, Prada, Gucci, Ferragamo, Bluemarine, Pucci, Alberta Ferretti, Ferrè, Fendi, Missoni e Marna) “vestono” i gioielli della collezione “Oro d’Autore”.
E’ stato presentato al Baselworld 2010 l’Oktopus Tattoo, uno splendido orologio dedicato ai collezionisti ed agli amanti degli accessori sportivi firmato Linde Werdelin. L’orologio ha lancette simili a tentacoli ed un motivo decorativo realizzato tramite incisione che ricorda il motivo di un tatuaggio.
La stravagante e poliedrica cantante americana Lady Gaga, indicata più volte come erede musicale di Madonna, se n’è uscita con un’altra trovata delle sue. Ieri ha infatti postato su Twitter una sua foto con una dentatura interamente rivestita d’oro. Ancora non sappiamo se sia un rivestimento posticcio o definitivo, e se sia in oro zecchino o meno. Fatto sta che come al solito il buon gusto non è di casa.
Un gioielliere del Maryland stava per vendere un bellissimo diamante del valore di 15mila euro quando la pietra gli è scivolata dalle mani finendo a terra, dove stava facendo la cuccia il suo golden retriver…il quale, attratto dalla luminosità della pietra, l’ha assaggiata ed ingoiata. Non è restato che aspettare ben 3 giorni perchè il diamante trovasse la via d’uscita!
Avrà luogo dal 18 al 25 marzo 2010 il Salone Mondiale dell’Orologeria e della Gioielleria. Come di consueto, accanto all’importante vetrina dedicata ad orologi e gioielli, un posto di rilievo sarà riservato ai diamanti. Pezzi esclusivi e di gran lusso saranno esposti per la gioia di commercianti, appassionati e collezionisti, facendo così di Basilea la meta per eccellenza del commercio dei diamanti.
Pesa ben 220 Kg il lingotto in oro puro più grande del mondo. Lo abbiamo scoperto per voi navigando in rete, e ve lo mostriamo. Se volete vederlo “dal vivo” dovete però andare a Taiwan, al Museo dell’oro Jinguashi, in località Ruifang.
E’ in corso a Maastricht il Tefaf, salone internazionale dell’antiquariato e dell’arte classica e moderna. La fiera, in corso dal 12 al 21 marzo 2010, propone ai visitatori mobili, argento, oro, monete, porcellane, vasellame, tele ed opere d’arte di tutti i generi. Un’evento da non perdere quindi per chi desidera perdersi tra gli stand ammirando oltre 30mila oggetti in mostra provenienti da tutto il mondo.
Sono esposta in questi giorni alla biblioteca marciana di Venezia, per la precisione nella Libreria Sansoviniana di Piazzetta San Marco, la collezione completa di oselle solitamente custodite presso Palazzo Thiene a Vicenza. Si tratta di 275 tirature ordinarie in argento emesse dal 1522 al 1796, più svariati esemplari delle serie in oro e alcuni pezzi particolari, come le pseudo-oselle realizzate nel 1597 e nel 1694 in onore di due mogli di dogi, Marina Morosini Grimani ed Elisabetta Querini Valier. La mostra chiuderà il 5 aprile 2010.